Scuola di Farmacia e Nutraceutica

Università Magna Graecia di Catanzaro

C.I. Biochimica e laboratorio veterinario per le aziende zootecniche e di trasformazione

CdL Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali

Conoscere i principi che sovraintendono la sicurezza, l’uso dei principali strumenti e l’applicazione delle principali metodiche di un laboratorio veterinario.

Modulo e/o Codocenza Docente CFU
Il laboratorio veterinario Domenico Britti 3
Biologia molecolare applicata alle produzioni animali Giovanni Cuda 3
Docente:
Domenico Britti
britti@unicz.it
0961-3694283
Edificio Edificio delle Bioscienze, Liv. 6 Preclinico Stanza: Stanza n. 9
lunedì e mercoledì 11:30-12:30 (previo appuntamento email)

SSD:
VET/08 - BIO/11

CFU:
6

Scuola di Farmacia e Nutraceutica - Data stampa: 27/02/2026

Modalità di Frequenza

Come da Regolamento didattico

Obiettivo del Corso

Lo studente dovrà essere preparato dal punto di vista teorico/pratico sulle strumentazioni e sulle metodiche, di base e avanzate, di utilizzo comune in un laboratorio veterinario. Inoltre verrà posta particolare attenzione sui principi di sicurezza, sui dispositivi di protezione individuale e sul riconoscimento dei pittogrammi di rischio. Alla fine lo studente avrà acquisito delle conoscenze e  abilità di base sulle attività di routine di un laboratorio veterinario.

Metodo Insegnamento

Lezioni frontali

Programma

Programma di Laboratorio veterinario

Sicurezza in laboratorio

  • Regole di sicurezza
  • Dispositivi di protezione individuale e non
  • Gestione del rischio
  • Manipolazione e smaltimento di reagenti, rifiuti speciali,
  • Revisione delle strumentazioni e protocolli di manutenzione e pulizia
  • Contenitori per i rifiuti
  • Simboli di rischio, significato e classificazione

Parte generale

  • Impostazione generale di un laboratorio
  • Misurazioni e concetti matematici; prefissi del sistema metrico; Sistema Internazionale e fattori di conversione
  • Diluizioni; curve di taratura
  • Sedi di prelievo del sangue negli animali

Strumenti e loro accessori

  • Vetreria, pipette, portaprovette.
  • Microscopio e basi di microscopia
  • Centrifughe, centrifuga da micro ematocrito, microematocrito.
  • Rifrattometro, urinometro
  • Analizzatori automatici per esami clinici (sangue e urine)
  • Spettrofotometro, cuvette, legge di Beer
  • Emocromo con metodo manuale e voci dell’esame emocromocitometrico, striscio di sangue
  • Analizzatori automatici per ematologia
  • Analizzatori automatici per urine
  • Elettroforesi
  • Bagno d’acqua termostatato; bilance; termometri; incubatori; cappe; essiccatori di vetrini; agitatori meccanici, rotanti, vibranti, magnetici.
  • pH, pHametri e altri metodi per misurare il pH
  • Centrifuga tipo Gerber, butirrometro, metodo Gerber

Analisi del sangue

  • Tipi di provette e tipi di anticoagulanti
  • Prelievo di sangue
  • Preparazione del siero o del plasma, interferenti del campione e artefatti
  • VES
  • Tecniche di immunofluorescenza

Qualità in laboratorio

  • Validazione di un test diagnostico
  • Controllo di qualità
  • Motivi più comuni di errore
  • Scelta delle analisi
  • Revisioni periodiche delle strumentazioni e delle procedure
  • Campioni di controllo, kit di controllo e controlli interni

Programma di Biologia Molecolare applicata alle produzioni animali

ACIDI NUCLEICI
Il ruolo del DNA nell’ereditarietà: gli esperimenti di Griffith, Hershey e Chase. Struttura del DNA. Il modello di Watson e Crick. Le forme del DNA. Cromosomi e nucleosoma.
REPLICAZIONE DEL DNA
Replicazione del DNA: il modello semiconservativo. Proteine coinvolte nel processo di duplicazione: elicasi, SSBP, DNA polimerasi, RNA polimerasi, Topoisomerasi. La forcella di replicazione. Duplicazione del filamento guida e del filamento ritardato (o lento). Le telomerasi e i telomeri.
I PROCESSI DI RIPARAZIONE DEL DNA
Mutazioni spontanee ed indotte, somatiche e germinali. Mutageni fisici e chimici e loro meccanismo d'azione. Riparazione per escissione di nucleotidi. Riparazione per ricombinazione.
TRASCRIZIONE DELL’RNA
Flusso dell'informazione genetica e stadi dell'espressione genica. I diversi tipi di RNA. Fasi della trascrizione: inizio, allungamento e terminazione. La trascrizione nei procarioti e negli eucarioti. L’RNA polimerasi batterica. Modificazioni post-trascrizionali dell’RNA procariotico. Le RNA polimerasi eucariotiche. I fattori di trascrizione eucariotici. La maturazione dell’RNA negli eucarioti: 5’ capping, poliadenilazione e splicing.
SINTESI PROTEICA
Il codice genetico standard. La struttura dei tRNA. La reazione dell’aminoacil tRNA sintetasi. I ribosomi: struttura e siti di legame per il tRNA. Meccanismi della sintesi proteica: la peptidil transferasi. I fattori di inizio, allungamento e terminazione.

LA REGOLAZIONE DELL’ESPRESSIONE GENICA NEI PROCARIOTI
Geni costitutivi e geni inducibili. Repressori e attivatori trascrizionali. L’operone lac: controllo positivo e negativo. L’ operone Trp.

LA REGOLAZIONE DELL’ESPRESSIONE GENICA NEGLI EUCARIOTI
Il controllo trascrizionale. Meccanismi epigenetici. Fattori trascrizionali: attivatori e repressori. Enhancers. Controllo post-trascrizionale: splicing alternativo. siRNA (RNA interferenti) e microRNA.
Il controllo traduzionale e post-traduzionale.
LA TECNOLOGIA DEL DNA RICOMBINANTE
Tecniche del DNA ricombinante. Applicazioni biomolecolari. Clonaggio, plasmidi ed enzimi di restrizione. La metodica della PCR. Il sequenziamento del DNA. Northern Blot, Southern Blot ed ibridazione in situ. Metodiche per lo studio dei promotori e dei fattori di trascrizione.
Farmaci biotecnologici e vaccini.

Risorse per l'apprendimento

Libri di testo:

Meyer – Harvey: Veterinary laboratory medicine – Saunders

 

Altro materiale didattico:

  • diapositive del docente;
  • dispense del docente

Modalità di Accertamento del corso

L’esame finale sarà svolto in forma di somministrazione e commento di un test scritto con domande a risposta multipla.  

I criteri sulla base dei quali sarà giudicato lo studente sono come da griglia:

 

 

Conoscenza e comprensione argomento

Capacità di analisi e sintesi

Utilizzo di referenze

Non idoneo

Importanti carenze.

Significative inaccuratezze

Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi

Completamente inappropriato

18-20

A livello soglia. Imperfezioni evidenti

Capacità appena sufficienti

Appena appropriato

21-23

Conoscenza routinaria

È in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente

Utilizza le referenze standard

24-26

Conoscenza buona

Ha capacità di a. e s. buone gli argomenti sono espressi coerentemente

Utilizza le referenze standard

27-29

Conoscenza più che buona

Ha notevoli capacità di apprendimento e sintesi

Ha approfondito gli argomenti

30-30L

Conoscenza ottima

Ha notevoli capacità di apprendimento e sintesi.

Importanti approfondimenti

 

Stima impegno orario

Ore di studio individuali: 102