Conoscere i principi che sovraintendono la sicurezza, l’uso dei principali strumenti e l’applicazione delle principali metodiche di un laboratorio veterinario.
| Modulo e/o Codocenza | Docente | CFU |
|---|---|---|
| Il laboratorio veterinario | Domenico Britti | 3 |
| Biologia molecolare applicata alle produzioni animali | Giovanni Cuda | 3 |
Scuola di Farmacia e Nutraceutica - Data stampa: 27/02/2026
Come da Regolamento didattico
Lo studente dovrà essere preparato dal punto di vista teorico/pratico sulle strumentazioni e sulle metodiche, di base e avanzate, di utilizzo comune in un laboratorio veterinario. Inoltre verrà posta particolare attenzione sui principi di sicurezza, sui dispositivi di protezione individuale e sul riconoscimento dei pittogrammi di rischio. Alla fine lo studente avrà acquisito delle conoscenze e abilità di base sulle attività di routine di un laboratorio veterinario.
Lezioni frontali
Programma di Laboratorio veterinario
Sicurezza in laboratorio
Parte generale
Strumenti e loro accessori
Analisi del sangue
Qualità in laboratorio
Programma di Biologia Molecolare applicata alle produzioni animali
ACIDI NUCLEICI
Il ruolo del DNA nell’ereditarietà: gli esperimenti di Griffith, Hershey e Chase. Struttura del DNA. Il modello di Watson e Crick. Le forme del DNA. Cromosomi e nucleosoma.
REPLICAZIONE DEL DNA
Replicazione del DNA: il modello semiconservativo. Proteine coinvolte nel processo di duplicazione: elicasi, SSBP, DNA polimerasi, RNA polimerasi, Topoisomerasi. La forcella di replicazione. Duplicazione del filamento guida e del filamento ritardato (o lento). Le telomerasi e i telomeri.
I PROCESSI DI RIPARAZIONE DEL DNA
Mutazioni spontanee ed indotte, somatiche e germinali. Mutageni fisici e chimici e loro meccanismo d'azione. Riparazione per escissione di nucleotidi. Riparazione per ricombinazione.
TRASCRIZIONE DELL’RNA
Flusso dell'informazione genetica e stadi dell'espressione genica. I diversi tipi di RNA. Fasi della trascrizione: inizio, allungamento e terminazione. La trascrizione nei procarioti e negli eucarioti. L’RNA polimerasi batterica. Modificazioni post-trascrizionali dell’RNA procariotico. Le RNA polimerasi eucariotiche. I fattori di trascrizione eucariotici. La maturazione dell’RNA negli eucarioti: 5’ capping, poliadenilazione e splicing.
SINTESI PROTEICA
Il codice genetico standard. La struttura dei tRNA. La reazione dell’aminoacil tRNA sintetasi. I ribosomi: struttura e siti di legame per il tRNA. Meccanismi della sintesi proteica: la peptidil transferasi. I fattori di inizio, allungamento e terminazione.
LA REGOLAZIONE DELL’ESPRESSIONE GENICA NEI PROCARIOTI
Geni costitutivi e geni inducibili. Repressori e attivatori trascrizionali. L’operone lac: controllo positivo e negativo. L’ operone Trp.
LA REGOLAZIONE DELL’ESPRESSIONE GENICA NEGLI EUCARIOTI
Il controllo trascrizionale. Meccanismi epigenetici. Fattori trascrizionali: attivatori e repressori. Enhancers. Controllo post-trascrizionale: splicing alternativo. siRNA (RNA interferenti) e microRNA.
Il controllo traduzionale e post-traduzionale.
LA TECNOLOGIA DEL DNA RICOMBINANTE
Tecniche del DNA ricombinante. Applicazioni biomolecolari. Clonaggio, plasmidi ed enzimi di restrizione. La metodica della PCR. Il sequenziamento del DNA. Northern Blot, Southern Blot ed ibridazione in situ. Metodiche per lo studio dei promotori e dei fattori di trascrizione.
Farmaci biotecnologici e vaccini.
Libri di testo:
Meyer – Harvey: Veterinary laboratory medicine – Saunders
Altro materiale didattico:
L’esame finale sarà svolto in forma di somministrazione e commento di un test scritto con domande a risposta multipla.
I criteri sulla base dei quali sarà giudicato lo studente sono come da griglia:
|
|
Conoscenza e comprensione argomento |
Capacità di analisi e sintesi |
Utilizzo di referenze |
|
Non idoneo |
Importanti carenze. Significative inaccuratezze |
Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi |
Completamente inappropriato |
|
18-20 |
A livello soglia. Imperfezioni evidenti |
Capacità appena sufficienti |
Appena appropriato |
|
21-23 |
Conoscenza routinaria |
È in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente |
Utilizza le referenze standard |
|
24-26 |
Conoscenza buona |
Ha capacità di a. e s. buone gli argomenti sono espressi coerentemente |
Utilizza le referenze standard |
|
27-29 |
Conoscenza più che buona |
Ha notevoli capacità di apprendimento e sintesi |
Ha approfondito gli argomenti |
|
30-30L |
Conoscenza ottima |
Ha notevoli capacità di apprendimento e sintesi. |
Importanti approfondimenti |
Ore di studio individuali: 102