Scuola di Farmacia e Nutraceutica - Data stampa: 27/02/2026
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Organizzazione della didattica |
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Ore |
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Totali |
Didattica frontale |
Pratica (laboratorio, campo, esercitazione, seminari) |
Studio individuale |
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75 |
24 |
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51 |
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CFU/ETCS |
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3 |
3 |
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Il corso mira a preparare lo studente all’uso dei concetti chimici di base e specifici della chimica degli alimenti, compresi tutti i processi di fermentazione coinvolti nelle trasformazioni dei prodotti di origine alimentare, con particolare rilievo ai prodotti lattiero caseari.
Gli studenti riceveranno un forte background utile alla caratterizzazione qualitativa e di sicurezza alimentare delle diverse filiere zootecniche. Saranno fornite quindi competenze in ambito del controllo qualità di latte e prodotti lattiero-caseari, carni e derivati, miele e prodotti apistici.
Lo studente deve possedere concetti di base di chimica, biochimica, microbiologia
Modalità di erogazione del corso basata su lezioni frontali supportate da materiale proiettato. Lo studente sarà coinvolto a partecipare attivamente alla lezione per migliorare la comprensione degli argomenti e stimolare le proprie capacità critiche.
Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione (che cosa lo/la studente/studentessa conosce al termine dell’insegnamento);
Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione (che cosa lo/la studente/studentessa sa fare al completamento dell’insegnamento ovvero quali sono le competenze che ha acquisito);
Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio (occorre indicare le attività che concorrono allo sviluppo di tali abilità. Per es.: prove di laboratorio, redazione di relazioni scritte, e così via); Gli/Le studenti/studentesse devono avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati (normalmente nel proprio campo di studio) ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi.
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso (anche in questo caso si devono predisporre attività mirate allo sviluppo, nello/a studente/studentessa, della capacità di comunicare/trasmettere quanto appreso); gli studenti devono saper comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti.
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita (occorre indicare quali siano gli strumenti forniti affinché lo studente sappia, al termine dell’insegnamento, proseguire autonomamente nello studio). Gli/Le studenti/studentesse devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
Approfondire in maniera autonoma gli argomenti inerenti ai processi di chimica delle fermentazioni
Ruolo e rilevanza dei microrganismi negli alimenti di origine animale.
Parametri che influenzano la crescita microbica negli alimenti.
Chimica delle fermentazioni: principi generali, definizione e caratteristiche. Fermentazione alcoolica, lattica, acetica, malolattica, propionica e butirrica.
Latte, fermentazione e prodotti lattiero-caseari fermentati e non fermentati. Alimenti e prodotti fermentati non lattiero-caseari.
Metodologie e procedure analitiche per la valutazione della qualità, composizione organolettica e sicurezza dei prodotti di origine animale.
Studio della composizione, produzione e controllo qualità delle filiere alimentari di origine animali.
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Testi di riferimento |
James M. Jay, Martin J. Loessner, David A. Golden. Microbiologia degli alimenti. Springer Editore
Farris G. Antonio, Gobbetti Marco, Neviani Erasmo, Vicenzini Massimo. Microbiologia dei prodotti alimentari. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 978-88-08-18246
Fornari Gabriella, Gando Maria Teresa, Evangelisti Valentina. Microbiologia e chimica delle fermentazioni. Zanichelli editore ISBN 978-88-08-32126-8
Cocolin Luca, Gobbetti Marco, Neviani Erasmo. Microbiologia alimentare applicata. Zanichelli editore ISBN 978-88-08-12007-6
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Note ai testi di riferimento |
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Materiali didattici |
Tutto il materiale didattico è disponibile sulla piattaforma e-learning dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, all’indirizzo: https://elearning.unicz.it/, nella pagina dedicata al corso Eventuali dispense fornite dal docente |
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Modalità di verifica dell’apprendimento |
La verifica dell’apprendimento si basa con la valutazione di un esame orale. |
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Criteri di valutazione |
Criteri di valutazione saranno: correttezza dei contenuti, completezza della risposta e proprietà di linguaggio. Per ogni risultato di apprendimento atteso su indicato, descrivere cosa ci si aspetta lo/la studente/studentessa conosca o sia in grado di fare e a quale livello al fine di dimostrare che un risultato di apprendimento è stato raggiunto e a quale livello (a titolo di esempio: capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; qualità dell’esposizione, competenza nell’impiego del lessico specialistico, efficacia, linearità etc.). · Conoscenza e capacità di comprensione. · Conoscenza e capacità di comprensione applicate. · Autonomia di giudizio · Abilità comunicative · Capacità di apprendere |
Il voto finale è espresso in trentesimi e l’esame si considera superato
con una votazione minima di 18/30.
riguardante gli argomenti affrontati sui tre moduli
tecnico-scientifico, la capacità critica, l’autonomia di giudizio e
l’approfondimento autonomo dei contenuti.
Formulazione del voto finale:
Il voto finale deriva da una valutazione integrata sulle conoscenze degli
argomenti affrontati sui tre moduli, con i seguenti criteri orientativi:
principali, esposizione semplice con uso minimale del linguaggio
tecnico; limitata capacità critica e autonomia di giudizio.
21-23: conoscenza appropriata ma prevalentemente descrittiva,
buona capacità espositiva con utilizzo sufficiente del linguaggio
tecnico, capacità critica essenziale.
chiara e coerente con appropriato linguaggio disciplinare;
discreta autonomia di giudizio e capacità critica.
ottima capacità applicativa, esposizione ben strutturata e fluida,
dimostrando buona autonomia di giudizio e notevole capacità di
argomentazione.
trattati; esposizione critica e brillante con elevata autonomia di
giudizio e capacità di analisi e sintesi.
giudizio particolarmente spiccata, originalità
nell’argomentazione e capacità espositiva eccezionale, con
dimostrazione di approfondimenti personali e autonomi superiori
alle aspettative.